Roma, 13 set – “Di questi tempi sembra che l’argomento di maggior interesse mediatico sia l’uso dei corpi dei politici, e credo che in questo senso le ultime dichiarazioni di Stracquadanio siano particolarmente esaustive del clima di pochezza e di pressappocaggine che contraddistinte l’attuale stagione politica oltre che la dichiarata mancanza di argomenti”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato di Futuro e Libertà per l’Italia. “Ma come è possibile ammettere che l’uso del corpo in politica debba leggersi come qualcosa di legittimo – dichiara – ma scherziamo? Come è possibile immaginare che anche in caso outing da parte di questa parlamentare o di quel deputato sia possibile immaginare un prosieguo di attività politico/istituzionale? Mi auguro sinceramente che il collega abbia voluto burlarsi di noi tutti”. “Voglio dire al collega – di cui ho avuto modo di apprezzare le qualità professionali – che l’uso del corpo in chiave strumentale – spiega Di Biagio – mal concilia con l’affermazione in un contesto pubblico ed istituzionale in cui la rettitudine morale e professionale, oltre che il merito e la capacità, dovrebbero essere un parametro indifferibile per chi teoricamente è chiamato alla gestione della cosa pubblica. Altro discorso sono i contesti ludici o artistici in cui magari un artista è chiamato anche ad evidenziare in sede di casting eventuali gradevoli fattezze”. “Ritengo sia pericoloso formulare siffatte dichiarazioni – conclude – per la credibilità del nostro Paese e per l’immagine che si da della nostra classe dirigente alle giovani generazioni. Mi auguro che il collega rettifichi quanto prima le sue parole”.
(Red)