Roma, 14 set – “E’ positivo che si allarghino i consensi e la percezione di fare del bene concreto per il Paese sul fronte parlamentare, ma questo non deve presupporre una rincorsa all’acquisto o alla cooptazione petulante del collega insoddisfatto di turno”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato di Futuro e Libertà per l’Italia. “Il Governo e la maggioranza che lo sostiene esistono e non cambiano poiché sanciti dalla volontà elettorale – spiega – va bene che altri parlamentari sposino il programma di questa maggioranza, ma non va bene che questi vengano adescati con promesse o con baratti politico-istituzionali. Credo che un partito ed una maggioranza meritino di essere gestiti come tali e non come il Milan o altre squadre di calcio”. “Voglio credere che altri venti colleghi abbiano deciso di passare con la maggioranza poiché interessati seriamente alla realizzazione di progetti concreti e di riforme strutturali per il Paese – conclude – se così fosse si tratterebbe di una vittoria anche del nostro gruppo. Ma se tali dinamiche di ingegneria politica fossero dettate da esigenze di contenimento del nostro gruppo non credo che queste scelte possano portare a dei frutti poiché non basate su sentite condivisioni ma su opportunità. Sarebbe una conferma della solita brutta faccia della politica italiana che come gruppo non ci terremmo più a vedere”.
(Red)