Trieste, 16 set – Un terzo dei 350mila italiani fuggiti dall’I stria, da Fiume e dalla Dalmazia dovettero lasciare anche l’Italia. Seguiti da altri 20mila triestini e isontini, anche prima del conflitto mondiale. I giuliani che attualmente risiedono all’estero, fra emigrati di prima generazione, discendenti e coloro che più di recente hanno deciso di andare a lavorare all’estero, si possono comunque quantificare in circa 150mila. A mantenere saldo il legame tra gli emigrati e l’Italia, ma soprattutto la loro terra d’origine, ha partecipato anche l’Associazione Giuliani nel mondo che questo fine settimana festeggia il 40° anniversario di fondazione con una serie di iniziative a Trieste e Gorizia. (Com)