Roma, 20 set – “Anche se a luglio le esportazioni su base annua sono cresciute del 12,2%, come avevamo previsto, dopo un ottimo primo semestre (+12,6%), il made in Italy comincia a manifestare qualche segnale di rallentamento della crescita e a luglio il dato destagionalizzato rispetto a giugno ci dice che si è registrata una contrazione dello 0,6%, un piccolo segnale di sofferenza che ci porta ad affermare, ancora una volta, che l’export da solo non può bastare per trainare l’economia italiana e che la crisi economica, seppur nella sua fase più acuta è alla nostre spalle, deve sempre farci restare vigili perché potrebbero esserci altri contraccolpi nella parte finale dell’anno”. E’ quanto afferma Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero commentando i dati Istat.
(red)