Roma, 22 set – In un carcere della Repubblica Dominicana è detenuto un cittadino italiano in sciopero della fame e ridotto ormai in condizioni critiche. Il caso è oggetto di una interrogazione al Ministero degli affari esteri, presentata dal deputato di Futuro e Libertà Enzo Raisi. Spiega il deputato che nel paese caraibico “le condizioni di detenzione sarebbero al limite della sopravvivenza, si dormirebbe per terra, verrebbe fornito solo del cibo (scarso) e non l’acqua che dovrebbe essere comprata come ogni altro genere di prima necessità” e che a seguito di ciò il detenuto “A.S. di 57 anni sta facendo lo sciopero della fame per cui è dimagrito 30 chilogrammi, tanto da spingere il direttore del carcere a scrivere una lettera all’ambasciata italiana”. Nella Repubblica Dominicana sono detenuti in tutto tre cittadini italiani, di cui uno in attesa di giudizio.
(Clr)