Roma, 24 set – “E’ stato un segnale forte e positivo. Perché si rafforza la segreteria di Bersani e si rafforza un partito che ha bisogno di forza e coesione nel trasmettere al Paese l’unità soprattutto in un momento di crisi, disfacimento e con un governo sicuramente non all’altezza”. Con queste parole Fabio Porta, deputato del Pd eletto all’estero, commenta la riunione di ieri della Direzione nazionale del Partito Democratico. “Il dibattito che si era sollevato in modo poco opportuno dopo la lettera di Veltroni, è rientrato nella normalità democratica – ci spiega Porta – e quindi agli organismi dirigenti che hanno il compito di gestire situazioni come questa. Lo stesso Veltroni e il gruppo che lo sostiene, in qualche modo hanno fatto un passo indietro e ricucito una posizione che sembrava quasi di rottura. Ma così non è stato – continua il deputato –. Si è vista l’unità, considerando che anche chi alle scorse primarie appoggiava Franceschini adesso sta sostenendo in maniera convinta il segretario. E’ un segnale di tranquillità che – conclude – speriamo voglia significare maggiore forza anche per il partito all’estero e per le sfide che lo attendono”.
(Ram)