Aragona, 24 set – Un incontro proficuo quello della delegazione aragonese nella cittadina belga di La Louviere: è stato infatto siglato il gemellaggio finalizzato al raggiungimento degli obiettivi comuni, che le due municipalità si prefiggono nel campo degli scambi culturali ed economici. Folta la delegazione – settanta persone guidate dal primo cittadino di Aragona Alfonso Tedesco -, stata accolta dal sindaco di La Louviere Jacques Gobert, che nel Palazzo di Città alla presenza dei rappresentanti dell’Usef (Unione Siciliana Emigrati e Famiglie) residenti a La Louvière ha dato il benvenuto agli ospiti aragonesi. In occasione della visita è stata inaugurata nel Museo Ianchelevici l’esposizione “Salon en Quinconce” ed è stata avviata la fiera dei prodotti tipici allestita da imprenditori e artigiani aragonesi. Nella Casa delle Associazioni, si è poi svolto il Forum dal titolo “Perché essere cittadino europeo nel 2010”. Relatori, esperti, emigrati aragonesi e rappresentanti delle istituzioni presenti si sono alternati per approfondire il tema, arricchendo con contributi e storie di emigrazione personale e familiare l’essere, il divenire cittadini europei oggi. Insomma 4 giorni fitti di incontri, scambi, dibattito e divertimento. A conclusione della visita, nel ringraziare per l’ospitalità, il primo cittadino di Aragona ha detto: “La firma del gemellaggio con la cittadina di La Louviere rappresenta solo il primo passo di un corposo progetto realizzato con fondi europei. È nostro impegno rinsaldare ed alimentare ogni forma di scambio sia economico che culturale, ritemprando rapporti familiari e amicali con i nostri compaesani residenti nella cittadina belga. Un passato doloroso accomuna le due realtà, quello minerario, fatto di stenti, dolore, morte e solo in pochissimi casi di riscatto sociale. Sapere che i nostri concittadini hanno contribuito con le loro forze al progresso della nazione belga, cercando di migliorare in patria il proprio potere economico, che nel tempo ha alimentato l’economia della nostra Città, ci inorgoglisce e ci stimola a proseguire nel nostro progetto che accomuna un’isola di mare a un’isola di terra, Aragona e La Louviere.” (Com)