Potenza, 30 set – Erano le ore 8.10 dell’8 agosto 1956 quando una colonna di fumo nero si alzò dalla miniera “Bois du Cazier” di Marcinelle, in Belgio. Per un banale errore ci fu l’inferno. Inghiottiti dalla terra 262 minatori di 12 nazionalità diverse, di cui 136 italiani. A distanza di anni arriva oggi la testimonianza di Antonio Racaniello, di Castelgrande che sostiene che “le vittime potevano essere di meno”. Il presidente della Regione, Vito De Filippo, GLI ha consegnato una medaglia della Regione Basilicata. (Com)