Roma, 30 set – “La colpa della scuola è stata ed è quella di ‘nascondere’ ai giovani il processo storico dell’epoca risorgimentale, anche del punto di vista narrativo, che potrebbe offrire agli studenti un forte impatto emozionale”. Non ha usato mezze misure Giulio Ferroni, storico della letteratura, critico letterario, scrittore e giornalista, docente di letteratura italiana presso l’università La Sapienza di Roma, nell’aprire oggi la quarta giornata dei lavori del 22esimo corso di aggiornamento Plida per docenti di italiano per stranieri promosso dalla Società Dante Alighieri.