Trento, 5 ott – Nei giorni di sabato 9 e domenica 10 ottobre
si svolgerà a Veracruz, in Messico, la prima riunione di tutti i Presidenti dei
Circoli Trentini di quel Paese, riunione alla quale parteciperanno la vice
presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo, Maria Carla Failo, e la
consultrice per la
Provincia Autonoma di Trento, Laura Versini. Ad eccezione di
quello di Tijuana, nato nel 1985, gli altri nove Circoli del Messico sono molto
giovani, essendosi formati a partire dal 2001, e questo perché la stessa
emigrazione trentina in quel Paese è una scoperta recente. Essa è stata
completamente ricostruita grazie ad un’attenta ricerca storica portata avanti
in Messico da padre Josè Benigno Zilli Manica ed in Trentino dal dott. Renzo
Tommasi. Il primo gruppo di 250 emigrati trentini arrivò nel 1881 nella colonia
Manuel Gonzalez, vicino alla città di Huatusco e, nonostante qualche promessa
disattesa, la colonia ebbe un discreto sviluppo. Ben diversa fu la sorte dei
trentini che arrivarono l’anno seguente: vennero, infatti, affidati ad una
scorta militare che li fece girare per il Messico per più di un anno, spesso
maltrattandoli e cercando di assegnare loro delle terre poco adatte alla
coltivazione. Solo nella primavera del 1883 poterono finalmente insediarsi
nella colonia Diez Gutierrez, ma nel frattempo molte famiglie avevano
abbandonato il gruppo e si erano disperse per il Messico o si erano dirette
addirittura negli Stati Uniti. L’ultimo contingente di emigrati trentini arrivò
nel giugno del 1924: 300 coloni soci della cooperativa agricola “San
Cristoforo” ai quali fu assegnata l’azienda “La Estanzuela”, ma
purtroppo questa fu per i nostri conterranei l’esperienza più negativa che si
dimostrò un completo fallimento nel giro di soli sei mesi e costrinse tutti
questi emigrati a cercare fortuna altrove, o in altre zone del Messico o in
altri stati americani. Oltre ai flussi migratori qui brevemente riassunti, fra
il 1897 e il 1914 un certo numero di trentini si recò a lavorare nelle miniere
di Salvador e di Sierra Mojada (Chihuahua), nello stato messicano di Coahuila. Da
questi brevi cenni storici si può capire come quella messicana sia
un’emigrazione molto lontana nel tempo ed è per questo che gran parte dei
discendenti di quegli emigrati aveva perso il contatto con le proprie radici.
Ma l’aver riportato alla luce la storia dei loro avi ha sollecitato la loro
curiosità e un grande desiderio di recuperare il legame con la terra d’origine.
Da questo desiderio di conoscenza e di riscatto della propria storia deriva la
nascita negli ultimi anni di tanti Circoli trentini: ne contiamo già dieci
(Aguascalientes, Citlaltépetl, Città del Messico, Colonia Diez Gutierrez,
Colonia Manuel Gonzalez, Cordoba, Huatusco, Tijuana, Veracruz, Xalapa) e ben
cinque sono le Delegazioni che stanno lavorando per la costituzione di un
circolo (Cuernavaca, Irapuato, Monterrey, Puebla, San Luis Potosì). Questa
prima riunione ufficiale, a cui sono stati invitati non solo i presidenti dei
dieci Circoli, ma anche i referenti delle cinque delegazioni, sarà per tutti un
importante momento di incontro e di conoscenza reciproca, un’opportunità per
loro di essere maggiormente informati sul Trentino e sulla nostra Associazione
e per noi di consolidare il legame costruito in questi anni di cammino fatto
insieme, per arrivare ad una collaborazione sempre più attiva e di reciproco
arricchimento.