Francoforte, 6 ott – Un quadro a luci e ombre quello che connota l’editoria italiana nel 2009 fotografato nel Rapporto 2010, a cura dell’ufficio studi di Aie. A una diminuzione del giro d’affari complessivo (-4,3%: oggi il mercato librario vale 3,4miliardi di euro) e della produzione di titoli (-0,5%; si producono oggi oltre 58mila titoli) fa da contraltare una crescita del fatturato nei canali trade (quelli rivolti direttamente al pubblico: +3,5%) e un aumento della lettura di libri (+1,1%, pari a 800mila nuovi lettori). Cresce ancora l’export dei libri italiani, attestandosi a 42milioni di euro (+2,2% rispetto all’anno precedente).