Roma, 7 ott – “Accentuare l’esigenza di internazionalizzazione delle università italiane e aprire alcuni varchi per il rientro di quei ricercatori che in numero sempre maggiore sono costretti a spostarsi all’estero per realizzare le loro qualità e aspirazioni”. Sono questi gli obiettivi dell’emendamento della deputata del Pd, Laura Garavini, che è stato approvato dalla commissione Cultura, riunita per esaminare il disegno di legge Gelmini sull’organizzazione delle università. L’emendamento della Garavini trae origine dalla sua iniziativa legislativa “Prime” che si prefigge di contrastare la fuga dei cervelli e che è formalmente associata al provvedimento del governo.