Merida, 12 ott – I giovani di seconda e terza generazione italo-venezuelani hanno voglia di partecipare alla vita associativa e per questo hanno fondato la prima Federazione (Fegiv) che riunisce diverse associazioni giovanili presenti in Venezuela. Sono giovani con meno di trentacinque anni, la generazione che comunica con facebook e twitter, che “aspira a viaggiare per conoscere il mondo”. L’obbiettivo è riscattare l’italianità anche se talvolta si confrontano con un associazionismo datato. Hanno grande amore per la terra dei loro genitori e voglia di cogliere le opportunità che questa relazione gli può dare. Cercano spazi, strumenti, informazioni per coinvolgere altri giovani che spesso restano lontani dalla vita associativa e pensano a nuove forme di stare insieme. Sono convinti che lo sport, lo studio della lingua italiana, il cinema o altre forme espressive possono creare momenti di aggregazione al di fuori di schemi tradizionali. (Com)