Roma, 18 ott – “La costruzione del Partito Democratico procede anche in Australia. Le comunità italiane nel mondo chiedono di essere parte di questo progetto politico. E’ per questo che dobbiamo sconfiggere la ‘politica della distanza’ e la strategia del ‘distacco’ che hanno caratterizzato tutte le scelte del governo Berlusconi e della sua maggioranza”. E’ quanto ha dichiarato Marco Fedi, deputato del Partito Democratico eletto all’estero, a margine dei lavori dell’assemblea nazionale del Pd in Australia. “Non è la mia tesi – ha spiegato Fedi – Sono convinto che i deputati e senatori eletti nella circoscrizione estero possano contribuire a rendere effettiva ‘a vicinanza’ con l’esperienza dell’emigrazione e con le nuove frontiere della mobilità e dei processi di integrazione: elementi che compongono il mondo delle migrazioni e la civiltà della conoscenza tra i popoli. Sono ancora convinto – ha continuato – che la rappresentanza diretta in Parlamento rappresenti uno strumento come pochi per avere voce e contribuire a conoscere meglio il mondo e le migrazioni. Ritengo che non basti avere in Parlamento una rappresentanza diretta eletta dagli italiani nel mondo se questa non viene accompagnata da consapevolezza, valorizzazione ed ascolto da parte del governo. Da parte di un governo che invece ogni giorno sistematicamente svilisce il ruolo del Parlamento e rischia di creare condizioni di aperta conflittualità tra poteri dello Stato”.
(Ram)