Istanbul, 18 ott – Da Primo Levi a Umberto Eco, da Italo Calvino a Roberto Saviano, da Giovanni Guareschi ad Andrea Camilleri, da Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Gianni Rodari. Sono tanti gli autori italiani del secondo dopoguerra le cui opere sono impresse nella memoria collettiva. Sulle loro fatiche letterarie e sulla fortuna ottenuta in giro per il mondo, si discuterà nel corso di una conferenza organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Istanbul e in programma per questa alle ore 18.30. All’evento parteciperanno in veste di relatori anche Benedetta Centovalli (Cairo Editore), Luisa Finocchi (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori), Stefano Salis (Il Sole 24Ore).
(PO / Ram)