Roma, 18 ott – “Lo Stato nei confronti di Lea Garofalo aveva un solo dovere: garantire la sua sicurezza. Questo non è avvenuto, probabilmente per più di un errore. Quello che oggi colpisce nel leggere le parole del sottosegretario all’Interno Mantovano è vedere come la morte di una persona, uccisa solo perché aveva denunciato la mafia, non meriti neppure una parola di rammarico per il fallimento, oggettivo, dello Stato”. Lo afferma la capogruppo del Pd nella commissione Antimafia, Laura Garavini.