Roma, 21 ott – “La risposta che il Sottosegretario sen. Mantica ha dato alla mia interrogazione sull’Ufficio Scuola del Consolato di Dortmund, oltre ad arrivare con il consueto ritardo più o meno semestrale, è caratterizzata da un ottimismo che non trova riscontro nella realtà”. È quanto dichiara Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta all’estero, a proposito della sua interrogazione presentata lo scorso 17 maggio, nella quale esprimeva grande perplessità per l’accorpamento del detto Ufficio Scuola a quello di Colonia. “Non sappiamo, infatti – continua la Garavini – a che cosa il sottosegretario leghi la sua convinzione che nulla stia cambiando in quella circoscrizione consolare. Le notizie che ci giungono dalla comunità locale ci dicono proprio l’inverso. È vero che il dirigente scolastico continua ad assicurare una presenza a Dortmund, ma è vero anche che questa è limitata a un giorno a settimana e quindi non può essere che residuale rispetto all’impegno complessivo del funzionario. A questo punto sarebbe quantomeno opportuno potenziare il ruolo di consulenza degli enti gestori che devono rimpiazzare l’Ufficio Scolastico che chiuso.” “Inoltre – continua la deputata – visto che le pratiche inerenti al riconoscimento dei titoli di studio e di altre attestazioni sono state delegate a un altro funzionario del Consolato, è concreto il rischio di sovraccarico d’attribuzioni. Anche la situazione di Dortmund – conclude Laura Garavini – dimostra come l’azione del Governo mini gli interessi vivi dei nostri connazionali e ostacoli l’integrazione delle giovani generazioni”.
(PO / Ram)