Roma, 22 ott – “La risposta del Governo è semplicemente disarmante”. E’ questa la prima reazione di Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta all’estero, alla spiegazione fornita dal sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, sulla cancellazione del lettorato d’italianistica all’Università di Mannheim. “Il sottosegretario giustifica la chiusura con argomenti burocratici e continua a operare tagli sconsiderati – spiega la Garavini –. Il lettorato a Mannheim ha rappresentato fino ad oggi a un chiaro interesse per le comunità italiane residenti nel bacino Rhein-Necker. Interessi che non sono solo culturali, ma anche economici: nella regione hanno sede importanti industrie come la Boehring o la Basf che da tempo collaborano con la facoltà d’italianistica e che hanno inserito fino ad ora i giovani laureati di origine italiana nel proprio personale”.