Roma, 26 ott – “Può un console, cha ha una concezione della contabilità e una interpretazione particolaristica del suo ruolo, bloccare i servizi scolastici che lo Stato italiano eroga ad una comunità di italiani emigrati tra le più grandi ed estese tra quelle registrate all’Aire in Europa? Tutto ciò sta avvenendo a Stoccarda senza che le autorità preposte – ambasciata d’Italia a Berlino e ministero degli Affari esteri – siano capaci di bloccare questo processo distruttivo”. Lo dichiara il deputato del Pd eletto nella circoscrizione estero Franco Narducci che lancia l’allarme: “A un mese e mezzo dall’inizio dell’anno scolastico sono ancora a rischio i corsi di lingua e cultura italiana destinati a 2000 scolari italiani e, in alcune scuole, aperti anche agli scolari locali”.