Roma, 3 nov – “Probabilmente da oggi l’Europa sarà culturalmente più povera. I recenti tagli apportati dalla Legge Finanziaria, che hanno decurtato del 64% in due anni il bilancio della più antica Istituzione italiana preposta allo studio e alla diffusione della nostra lingua e della nostra cultura nel mondo, mettono a rischio l’operato della Società Dante Alighieri in sede di Commissione Europea”. La notizia in un comunicato stampa diffuso dalla Società Dante Alighieri. “Le azioni intraprese per la recente battaglia sul Brevetto Europeo, per l’affermazione del diritto paritetico dell’uso dell’italiano nel sito Internet ufficiale dell’Ue, http://europa.eu/index_it.htm, e per la ferma opposizione alle decisioni del presidente Barroso a favore del trilinguismo anglo-franco-tedesco, non avranno più quell’efficacia – si legge nella nota – che negli ultimi anni ha consentito di registrare più di una vittoria da parte italiana”.