Roma, 17 nov – “No ai tagli alla promozione della nostra lingua nel mondo. Basta col cinismo che orienta la politica del governo e che colpisce i più deboli e i più lontani dalle stanze che contano”. Con queste parole si apre il comunicato diffuso dal Cgie per rendere note le ragioni della protesta che si terrà domani alle 11 a Roma di fronte al Museo dell’Emigrazione italiana e del presidio che seguirà a Palazzo Chigi. Tra i principali motivi, i tagli alle risorse destinate alle politiche per gli italiani all’estero passate, dal 2009 ad oggi “da 60 milioni di euro a 29 milioni”.