Roma, 17 nov – Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunito a Roma nel giorni 15-19 novembre, “rilevato che con la legge finanziaria in itinere sono stati ridotti sensibilmente i fondi destinati alle politiche per gli italiani nel mondo che si aggiungono ai tagli pesanti già operati nel 2009 e nel 2010; che sostanziosi tagli sono stati operati sui capitoli di maggiore rilevanza per le comunità italiane all’estero, destinati all’insegnamento della lingua e alla diffusione della cultura italiana e all’assistenza agli indigenti; che tali tagli avranno conseguenze gravissime per la promozione della nostra lingua nel mondo, diminuendo sensibilmente la possibilità per le giovani generazioni di origine italiana di salvaguardare le proprie radici, e per i numerosi connazionali che all’estero vivono in condizioni di indigenza; in questo modo si rischia di compromettere l’essenziale legame fra gli italiani all’estero e le comunità di origine italiana; chiede con fermezza che le elezioni per il rinnovo degli organismi di rappresentanza Comites e Cgie si tengano entro il 2011, considerati i due rinvii già stabiliti per legge, e che i capitoli a favore delle comunità italiane all’estero non subiscano i tagli preannunciati. Qualora, avversamente tali consultazioni non dovessero essere indette, chiede che il governo destini – come avvenuto nel 2009 – l’importo pari a 7 milioni di euro riservato ai capitoli sulle politiche per gli italiani nel mondo, in particolar modo per l’insegnamento della lingua italiana e per l’assistenza diretta e indiretta”. Si legge in un ordine del giorno presentato dal Cgie in occasione della prima giornata dell’Assemblea plenaria.
(Red)