Roma, 17 nov – “A Buenos Aires, che è la settima città d’Italia con 350mila cittadini, due settimane fa è stata celebrata l’Italia: hanno chiuso il centro, è stata una manifestazione grandiosa e naturalmente per l’Italia non c’era nessuno. Ho visto centinaia di italiani orgogliosi di festeggiare il proprio paese, e mi hanno spiegato che l’anno prossimo sarà ancora meglio perché corrisponderà ai 150 anni dell’unità d’Italia. Tornato qui mi sono reso conto che dei 150 anni quasi non si parla. Non mi accorgo di nessun grande evento in cantiere e mi chiedo: perché? Per non far torto a qualcuno al governo che non ama l’unità e il tricolore? Cerchiamo noi di organizzare qualche evento, noi che siamo considerati un gradino sotto i terroni e uno sopra gli immigrati”. E’ lo sfogo di Gianluigi Ferretti, consigliere di nomina governativa del Cgie, nel suo intervento all’assemblea plenaria del Consiglio generale per gli italiani all’estero alla Farnesina. “Mancano soldi? Eppure io vedo alcune regioni che girano il mondo spendendo soldi e facendo iniziative raffazzonate. Rabbrividisco a pensare che se uno è di una regione riceve aiuti, se è di un’altra invece no…”.
(Sis)