Roma, 17 nov – “Sono piuttosto inquieto per il fatto che nella relazione di Mantica ho trovato una cosa finalmente di buon senso: che se finisce la legislatura si va a votare, e se si vota si fa con le leggi esistenti. Non ho ben capito se con uno sbarramento relativo al numero di anni di iscrizione all’Aire, o se questo aspetto è affidato alla pura volontà dei partiti. Ma è altrettanto vero che se si sciolgono le Camere non ci sarà tempo per modificare la legge elettorale estera e dunque bisogna votare anche per il rinnovo di Comites e Cgie. Se si dice una cosa, la si dica anche per tutti i casi di rappresentatività”. E’ questo il ragionamento di Norberto Lombardi, consigliere di nomina governativa, dopo la relazione del sottosegretario Alfredo Mantica all’assemblea plenaria del Cgie.
Lombardi spiega come ci sia l’esigenza che “i due milioni che mancano all’assistenza rispetto all’anno scorso vadano recuperati attraverso una redistribuzione delle risorse interne. Se c’è volontà politica questo segnale può essere dato”. Infine l’esponente del Pd lancia un monito. “Si stanno minando alla base i valori democratici. Ho l’impressione che Tremonti con la logica dei tagli lineari stia facendo una grande riforma senza che nessuno dica nulla”. Per Lombardi si assiste “a una riacquisizione di un controllo centralistico delle scelte che vengono operate, così ci giochiamo buona parte del futuro”.
(Sis)