In vendita da domani nei negozi d’Italia il nuovo disco di Pino Daniele, dal titolo “Boogie boogie man”. Dodici brani tra cui i capolavori che hanno segnato la carriera del cantante partenopeo e duetti con voci particolari del panorama musicale, come Mina, Franco Battiato, J-Ax e Mario Biondi. Nel disco canzoni come “Napule è”, “Chi tene ‘o mare”, “Je sò pazzo” e “Siente fa’ accussì” (quest’ultimo con nuovi arrangiamenti e un nuovo testo scritto in collaborazione con J-Ax). Alla realizzazione del disco hanno collaborato musicisti internazionali del calibro di Mel Collins a sax, Omar Hakim alla batteria, Mattew Garrison al basso, Rachel Z al piano e Gianluca Podio alle tastiere. “Boogie boogie man” è anche il titolo del singolo attualmente in programmazione nelle radio italiane dopo l’ultimo album pubblicato lo scorso anno, “Electric jam” che ha portato l’artista in tour per oltre un anno in Italia e all’estero. Stabilite già alcune date della nuova tournèe di presentazione dell’album che lo porterà in molte città italiane. Il cantante parla così del suo nuovo album, e racconta la scelta delle canzoni e l’idea di duettare con personaggi importanti e diversi della musica italiana: “È un progetto diverso, particolare, ispirato alla musica degli anni ’70, al boogie boogie. Io ho cercato di mantenere quel tipo di atmosfera proiettandola nella modernità di oggi”. “Non mi piace fare il profeta – continua il cantante – amo il divertimento e vorrei trasmetterlo alle persone attraverso la musica”. Pino Daniele ricorda anche l’importante esperienza dello scorso 26 giugno a Chicago del Crossroads Guitar Festival organizzato da Eric Clapton. “Stare sul palco con Eric Clapton ha favorito la mia ispirazione: l’atmosfera era straordinaria e io sono stato l’unico italiano che abbia mai partecipato all’evento”. “Ci tengo a specificare che i duetti contenuti nel disco – aggiunge Daniele a proposito delle collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Battiato, Biondi e J-Ax – non derivano dalla volontà di rendere appetitoso il mio lavoro discografico agli occhi del mercato. Sono artisti che stimo e con cui ho potuto creare delle canzoni particolari”. “Ho scelto brani – ha continuato – che seguissero il filo conduttore del blues, recuperando delle mie vecchie canzoni, rivisitandole e attualizzandole”. Il cantautore partenopeo ha parlato anche del ruolo della canzone nella società di oggi: “Prima la canzone aveva un riscontro sociale, veicolava un’idea e produceva un cambiamento nella società. Artisti come i Beatles hanno creato una rivoluzione non solo nella musica, ma soprattutto nella società del tempo. Oggi i giovani sono cambiati, hanno priorità diverse”. Pino Daniele, senza sbilanciarsi troppo, in occasione della presentazione del suo nuovo disco, oggi a Roma, ha commentato anche la situazione sociale e politica italiana definendola “caotica” e “vergognosa”. Ha parlato anche della situazione discografica: “Sembra che negli ultimi 10 anni gli artisti e la cultura diano fastidio, l’avvento del digitale – ha aggiunto – e di Internet, a cui non possiamo sottrarci, ha portato la crisi discografica”. Il cantautore partenopeo ha detto anche la sua a proposito dello scrittore Roberto Saviano. “Hanno fatto fuori Falcone e Borsellino – ha sottolineato l’artista – perché secondo me erano vicini alla verità. Pensate forse – ha domandato rivolgendosi alla platea di giornalisti – che se Saviano fosse stato pericoloso sarebbe ancora vivo?”. “Io – ha concluso – stimo Saviano, racconta delle verità e dà delle informazioni che aiutano le persone a conoscere i fatti. Ci fa comprendere il male e nel momento in cui lo si conosce lo si evita e lo si combatte”. (Feb – 22 nov)