Roma, 2 dic – “In Italia si riscontra uno scarso livello di sensibilità rispetto ai connazionali all’estero”. Con queste parole ha esordito monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, nel suo discorso di presentazione del Rapporto Italiani nel mondo 2010. “Questa vera e propria disaffezione concettuale – ha proseguito – rischia di farci diventare un Paese dalle radici dimenticate e viene anche da pensare a che cosa siano serviti gli investimenti fatti in strutture, viaggi, visite, convegni e progetti e la stessa normativa finalizzata al recupero della partecipazione al voto degli emigranti. Questa carenza genera una profonda amarezza, perché la rete degli italiani all’estero potrebbe fornire all’Italia spunti di rinnovamento in questa persistente fase di stallo aggravata dalla crisi europea e internazionale”.