Roma, 2 dic – Le richieste di cittadinanza italiana e le domande di riconoscimento di cittadinanza provenienti dall’estero sono ancora oggi molto numerose e le cause dei tempi spesso lunghi per il loro ottenimento vanno ricercate non solo nel paese ospitante. Lo fa presente il ministro plenipotenziario Carla Zuppetti, a capo della Dgiepm, Direzione generale italiani all’estero e politiche migratorie, a margine della presentazione del Rapporto italiani nel mondo 2010 Caritas Migrantes. “Il fenomeno negli ultimi anni si è enormemente ampliato – dice Zuppetti -, in particolare dai paesi dell’America Latina, che è uno dei bacini italiani più grandi” e che in quel continente ha avuto un incremento “dall’inizio del 2000”, in corrispondenza con l’avvento di cicli economici negativi.