Roma, 3 gen – “All’indomani dell’improvvida decisione dell’allora Ministro della Giustizia brasiliano di concedere lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti, ci mobilitammo in molti per evitare la scarcerazione del terrorista”. Lo ricorda Fabio Porta, deputato del Partito Democratico, eletto nella Ripartizione America Meridionale (unico residente in Brasile) e membro della Commissione Affari Esteri e Vice Presidente del Comitato Permanente sugli italiani all’estero, circa il caso Battisti tornato alla ribalta delle cronache in questi giorni.