Roma, 18 mar – “La vicenda della progettata mostra su ‘La stampa italiana all’estero dal periodo preunitario al Risorgimento, sino alla Grande Guerra’, che quasi certamente non si farà, rappresenta l’ennesima dimostrazione di ‘disattenzione’, a voler esser benevoli, nei confronti degli italiani all’estero, delle loro esigenze e, nel caso specifico, della loro stampa”. È il commento del presidente della Fusie, Giangi Cretti.