E’ partita da Civitavecchia con destinazione Tunisi una nave – messa a disposizione dalla Cooperazione Italiana – con 38 operatori CRI, 22 mezzi, cucine, servizi igienico sanitari e un potabilizzatore per l’acqua.
Scopo della missione umanitaria, frutto di un accordo bilaterale con la Mezzaluna Rossa tunisina, è quello di dare assistenza ai profughi attraverso l’allestimento di una struttura campale all’interno del campo di accoglienza “Choucha Camp” a Raj Ajdir sul confine tra Tunisia e Libia, predisposto dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
La Croce Rossa italiana provvederà a fornire assistenza primaria e pasti caldi alle migliaia di persone in fuga dalla Libia e in transito attraverso la Tunisia. Saranno installate strutture igienico-sanitarie, cucine da campo in grado di produrre a regime fino a 4000 pasti e un impianto per la potabilizzazione dell’acqua. Saranno impiegati logisti, elettricisti, idraulici, cuochi, aiuto cuochi, autisti, meccanici, un chimico dell’acqua oltre a 22 mezzi.