In occasione della vista in Italia di Eduardo Campos, governatore dello Stato brasiliano del Pernambuco, è stato sottoscritto nei giorni scorsi a Bologna un accordo di cooperazione bilaterale tra l’Ateneo di Bologna e lo Stato del Pernambuco.
L’accordo riguarda la promozione di progetti e iniziative nell’ambito della formazione avanzata, dello scambio scientifico e tecnologico e per la promozione della mobilità di studenti e ricercatori.
L’intesa, firmata alla presenza dell’assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Gian Carlo Muzzarelli e dell’ambasciatore brasiliano in Italia José Viegas Filho, prevede: lo sviluppo di un programma regolare di formazione e perfezionamento presso Università di Bologna, soprattutto a livello post-laurea e dottorato, specialmente nei settori delle energie rinnovabili, settore meccanico, ingegneria industriale, amministrazione aziendale, educazione e conservazione dei beni culturali, con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche di formazione pubbliche e private del Pernambuco; la promozione dello scambio scientifico e tecnologico, anche mediante visite reciproche di tecnici e ricercatori in aree che favoriscano il rafforzamento della cooperazione aziendale e industriale, attraverso la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in campi quali biotecnologie, vinicoltura, agrobusiness, chimica industriale e scienze dell’informazione; lo sviluppo dello scambio di esperienze, conoscenze e pratiche che possano favorire l’arricchimento reciproco, a livello amministrativo, in politiche pubbliche e settoriali nei campi della sanità pubblica, della gestione del settore pubblico e della promozione delle piccole e medie imprese.
Lo Stato del Pernambuco è una delle regioni più dinamiche del Brasile. Con una crescita del 7% del Pil nel 2010, la regione brasiliana del Nordeste con capitale Recife, è una delle principali aree di attrazione di investimenti esteri, in particolare nella zona portuale di Suape. Il governatore Eduardo Campos, ex ministro della Ricerca scientifica del governo Lula, è al suo secondo mandato e dal 2006 ha promosso, in accordo con lo stato Federale, politiche di sviluppo incentrate sulla formazione, la ricerca e l’innovazione.