Diciassette tra le più prestigiose aziende italiane del settore aerospazio e difesa, tra le quali big players internazionali e Pmi altamente specializzate, partecipano con l’Istituto per il commercio estero alla Latin America Aerospace and Defence (Laad), che si inaugura oggi a Rio de Janeiro e che rimarrà aperta fino al prossimo 15 aprile.
“La partecipazione a Laad 2011 – ha spiegato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – scaturisce dalle ottime opportunità che il mercato sudamericano offre alle nostre aziende e si prefigge di incrementare l’export italiano di settore in quest’area del mondo, favorendo, al contempo, la negoziazione di accordi di distribuzione e lo scambio di know-how. Il Brasile – ha proseguito Vattani – dispone del più elevato budget governativo di tutta l’America Latina destinato allo sviluppo della difesa, aumentato negli ultimi 6 anni del 50%. La Strategia Nazionale per la Difesa prevista dal Governo brasiliano, suddivisa in tre fasi che si concluderanno nel 2014, nel 2022 e nel 2030 prevede ingenti spese per l’ammodernamento delle forze armate e l’acquisizione di nuove tecnologie, anche attraverso joint-ventures produttive in loco e alleanze strategiche per lo sviluppo di programmi congiunti di ricerca. Le nostre aziende attive nell’aerospazio, difesa e sicurezza – ha concluso il presidente dell’Ice – sono da sempre presenti sul mercato brasiliano; fin da quando, quarant’anni fa, la Forza Aerea Brasileira scelse come veicolo d’addestramento l’apparecchio a reazione Aermacchi MB-326 che equipaggiò sia le scuole volo che i centri operativi”.
L’Ice per questa quinta partecipazione alla manifestazione, ha realizzato un Padiglione Italia a disposizione delle aziende partecipanti con un’area istituzionale che ospiterà anche l’Aiad e Mod – Direzione degli armamenti della Difesa Italiana, in qualità di testimonial dell’affidabilità e professionalità delle imprese italiane.