Si è aperta ufficialmente ieri sera a Tirana, la rassegna cinematografica “L’Italia vista attraverso il grande schermo”, organizzata presso l’Accademia Marubi di Tirana, dal ministero degli Affari Esteri, Istituto italiano di cultura e da Cinecittà Luce – Filmitalia in occasione dei 150 Anni dell’Unità d’Italia. La rassegna si compone di 11 film che ripercorrono gli ultimi dieci anni della storia d’Italia, cercando di illustrarne luci ed ombre con un linguaggio talvolta acerbo, ma spesso efficace e graffiante.
Accanto a nomi notissimi del cinema italiano, come Ermanno Olmi (Centochiodi), Pupi Avati (Il papà di Giovanna), Vittorio De Seta (Lettere dal Sahara), Michele Placido nella veste di regista (Un viaggio chiamato amore), la rassegna presenta nuovi talenti alla loro opera prima (Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti e Se fossi in te di Giulio Manfredonia) e registi ormai affermati (Alessandro D’Alatri, La febbre, Massimo Venier, Generazione mille euro, Fausto Brizzi, Ex, Davide Ferrario, Se devo essere sincera, Giacomo Campiotti, Mai + come prima). I film saranno proiettati ogni martedì presso l’Accademia Marubi fino al 21 giugno e saranno sottotitolati in inglese. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Istituto www.iictirana.esteri.it. (9Colonne)
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