Si apre oggi nel complesso fieristico Coex di Seoul, in occasione della Jewellery Fair Korea 2011, una mostra autonoma di oreficeria italiana organizzata dall’Istituto per il commercio estero con 14 aziende provenienti dai diversi distretti orafi italiani per presentare fino al 17 aprile l’eccellenza della produzione made in Italy. “L’iniziativa nasce dal crescente interesse del mercato coreano per l’oreficeria – ha spiegato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – I clienti coreani attribuiscono sempre più importanza al marchio e alla qualità tipica di produzioni come quelle italiane. La mostra autonoma dell’Ice mira a promuovere i prodotti orafi italiani, innovativi, di alta qualità e raffinato design attraverso l’allestimento di singole postazioni provviste di vetrine. Alla Jewellery Fair Korea 2011 sono presenti oltre 200 espositori provenienti dalla Corea del Sud e da altri 15 Paesi – ha concluso Vattani – ed è prevista un’affluenza di oltre 25 mila visitatori, tra produttori, distributori, designer di gioielleria, venditori, gioiellieri di media e alta gamma”.
Nel corso del 2010 le importazioni dall’Italia hanno registrato un significativo incremento del 27% rispetto al 2009 per un controvalore di 18,72 milioni Usd. Si rileva una crescente domanda di argento, in considerazione dell’aumento del prezzo dell’oro e degli alti dazi doganali per pezzi di elevato valore unitario. Il Governo coreano ha manifestato l’intenzione di modificare la struttura distributiva nel Paese attraverso l’ipotesi, da tempo ventilata, di eliminare la tassa speciale sui prodotti orafo-gioiellieri accompagnata dalla riduzione dei dazi doganali sulle pietre grezze. (9Colonne)