La Farnesina ha confermato, attraverso il proprio Consolato Generale a Gerusalemme il decesso del cittadino italiano Vittorio Arrigoni, il cui corpo è stato riconosciuto presso l’obitorio dello Shifa Hospital a Gaza City. Arrigoni era stato sequestrato ieri mattina a Gaza city da un gruppo salafita ultra-estremista. Il gruppo aveva diramato subito dopo un video del pacifista italiano in cui si minacciava la sua morte se non fossero stati rilasciati detenuti integralisti e il capo del gruppo entro le 16 ora italiana. Arrigoni è stato ucciso molto prima della scadenza. (9Colonne)