Roma, 18 apr – “Non me l’aspettavo. Dopo gli incontri dei giorni scorsi, specie dopo i colloqui di Barroso, e dopo quel discorso su Frontex che poteva essere investita dei respingimenti, ci sembrava che si stesse facendo strada la consapevolezza, ovvero che questo della Tunisia non è un problema solo italiano. Faticosamente, ma gradualmente, sembrava che stesse prendendo piede un’interpretazione estensiva delle norme europee”. Lo afferma, in una intervista alla Stampa, Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri con delega alle relazioni con i Paesi europei e l’Europa, in merito alla crisi diplomatica con Parigi.
(red)