“L’italianità nelle opere di Sábato” è stato il titolo della conferenza presentata da Sergio Einaudi e “Sábato hoy en nosotros” il tributo dedicato dagli studenti universitari argentini allo scrittore italo-argentino Ernesto Sàbato.
Il premio CUIA (la Biblioteca del consorzio interuniversotario italiano per l’Argentina), che sarà ritirato dal figlio Mario Sábato, è offerto dal CUI, organismo autonomo con sede in Argentina che conta la collaborazione di 26 università italiane.
Sábato, di origini calabresi, prossimo ai cento anni, è un esperto di fisica, con un dottorato presso l’Università Nacional de la Plata ed esperienza professionale nel laboratorio di Madame Curie di Parigi. Novelle come “El tunel”, “Sobre héroes y tumbas” e “Abaddón el exterminador” lo hanno consacrato come autore di rilievo internazionale.
Nell’ambito del tributo allo scrittore italo-argentino saranno organizzate attività di scambio tra le università argentine e quella di Macerata, presso la quale lo scrittore ha ottenuto una laurea Honoris Causa. (9Colonne)