Affascinante scoperta di un team di scienziati dell’Università di Milano – guidati da Marzio Giglio, in collaborazione con Alberto Vailati e Roberto Cerbino – che a bordo della navicella FOTON M3 ha studiato il fenomeno della diffusione nei liquidi in assenza di gravità.
Lo studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista “Nature Communications” ha dimostrato come senza forza di gravità le minuscole molecole di due liquidi in contatto tra loro, con il loro moto incessante e casuale, riescano a formare spettacolari strutture frattali giganti che invadono l’intero spazio a disposizione.
La scoperta apre nuovi spazi di indagine sullo sviluppo di materiali nello spazio oltre ad avere ricadute positive per la comprensione di altri fenomeni come la dispersione di inquinanti nell’ambiente, i processi di scambio nelle membrane cellulari o la velocità di una reazione chimica.
Lo studio è stato condotto in collaborazione con University of California at Santa Barbara, NASA, ed ESA. (9Colonne)