Si è svolto oggi, presso l’Hotel Hilton di Shanghai, il seminario “Qualità dell’ambiente di lavoro e formazione: nuove strategie nelle relazioni tra Italia e Cina nell’industria tessile e moda”, realizzato dall’Ice in collaborazione con la Federazione italiana del tessile e della Moda (Smi). L’iniziativa si è tenuta in occasione dell’inaugurazione, avvenuta ieri sempre a Shanghai alla presenza di personalità italiane e cinesi, della nuova Sede Smi in Cina.
Destinato all’audience imprenditoriale cinese, il seminario ha affrontato tematiche inerenti le relazioni industriali, l’impatto ambientale della produzione del tessile-abbigliamento e la formazione.
“Obiettivo di questa iniziativa – ha sottolineato il presidente dell’Ice Umberto Vattani – è quello di rafforzare ed intensificare la collaborazione tra imprese italiane e cinesi nel campo del tessile-abbigliamento, anche tramite la collaborazione con l’omologa Federazione imprenditoriale cinese Cntac. Questa attività – ha ricordato Vattani – si colloca inoltre nell’ambito dell’intesa di cooperazione tra il nostro Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero per il Commercio cinese, siglata nel dicembre 2008”.
Presieduto dal Direttore di Ice Shanghai, Maurizio Forte, il seminario ha raccolto 150 adesioni, per la maggior parte operatori tessili dell’area e ha visto la partecipazione in veste di relatori, il Direttore Generale di SMI Gianfranco Di Natale e i responsabili delle aree formazione e promozione internazionale di Sistema Moda Italia. Ha chiuso i lavori Paolo Zegna, nel duplice ruolo di vice presidente di Confindustria e Rappresentante dell’industria italiana di alta qualità e di successo sul mercato cinese. Tra gli interventi da parte cinese il Rappresentante della locale Associazione Tessile CNTAC che ha affrontato il tema dello sviluppo dell’industria locale e il Direttore del Centro di Ricerca Universitario sull’economia tessile che ha trattato il tema del miglioramento delle condizioni di lavoro del comparto.(9Colonne)