Il Mozambico iniziò la coltivazione di piante di Jatropha nel 2008 con sole dieci piante; oggi il progetto si è allargato su una superficie di 70 ettari con circa 5.300 piante. E’ quanto riportato ieri dal quotidiano “Noticias” di Maputo. Tra le società legate alla coltivazione anche l’italiana Bionergy, da tempo impegnata nella produzione di biodiesel. Di recente la società ha destinato 20 milioni di dollari per la coltivazione a Sabie, nel distretto di Moamba, di piante di Jatropha.
I semi della pianta saranno poi trasferiti in Italia per essere lavorati e trasformati in biodiesel. Secondo Joao Colombo, un tecnico agricolo legato al progetto, l’obiettivo è quello di espandere le piantagioni fino a 120 ettari destinati alla coltivazione di circa 200 tonnellate di Jatropha per stagione. La Bioenergy ha testato semi provenienti dal Brasile, India, Repubblica Dominicana e Tanzania, poi la scelta: la varietà proveniente dal Mozambico, che produce due chili per pianta, è la migliore. (9colonne)