L’ormai tradizionale incontro annuale di tutti i circoli trentini d’Europa si svolgerà quest’anno dal 6 all’8 maggio a Bruxelles, in Belgio, presso la sede dell’Euregio, regione transalpina nata dall’accordo stipulato fra le Province Autonome di Trento e di Bolzano e il Land austriaco del Tirolo.
“Quella di Bruxelles – si legge in una nota – è una scelta significativa sotto molti punti di vista: in quanto sede delle Istituzioni europee questa città può essere l’emblema della rete europea costruita ‘ante litteram’ dai nostri emigrati e allo stesso tempo anche della vocazione europea del Trentino, quale terra di confine, punto di passaggio e collegamento fra le regioni del nord e quelle del sud dell’Europa”. Per la prima volta sono stati invitati all’incontro anche i circoli trentini della Bosnia (Sarajevo, Stivor e Tuzla) e della Serbia (Indija) che, insieme al circolo della Romania, rappresentano le comunità dell’Europa orientale.
Il convegno sarà un’importante occasione per e consolidare i vincoli di amicizia e collaborazione fra il Trentino e i suoi emigrati nei Paesi europei; “un momento – prosegue la nota – per scambiarsi esperienze e progettare le attività future, con una sempre maggiore capacità di innovazione, resa necessaria per stare al passo con una società in cui il cambiamento è continuo e sempre più veloce”. Nella giornata di domenica 8 maggio, tutti i partecipanti si trasferiranno a Charleroi, per un incontro con i soci del locale circolo che quest’anno festeggia il suo 50esimo anno di attività. (9colonne)