E’ terminato sabato il festival che ha visto in gara 135 film e 200 cortometraggi con la partecipazione di circa 40000 persone.
La pellicola del regista Michelangelo Frammartino è stata premiata, nella cornice del XXIX Festival Cinematografico dell’ Uruguay, come miglior lungometraggio fantastico. Il film “Le quattro volte” nasce da una coproduzione italiana, tedesca e svizzera. Michelangelo Frammartino, a sette anni di distanza da Il dono , torna a leggere e a proporci il volto antico della Calabria con l’intreccio di quattro differenti storie che testimoniano lo scorrere del tempo. Il festival, apertosi il 18 aprile, ha visto la partecipazione di più di 40000 persone con 135 film e quasi 200 cortometraggi in gara. Il regista brasiliano Sergio Borges ha vinto, con “El cielo sobre los hombros” , il premio per il miglior documentario. Il premio miglior lungometraggio iberoamericano è andato alla produzione spagnola di Oliver Laxe con “Todos ustedes son capitanes”. Tra i cortometraggi internazionali in gara la giuria ha premiato la produzione polacca “Maska” di Quay Brothers.
Il Festival Internazionale dell’Uruguay è uno degli appuntamenti festivalieri di maggior spicco di tutto il latinoamerica. Organizzato dalla “Cinemateca Uruguaya” ospita film da tutto il mondo con presenze da più di 50 paesi. Prevede una sezione competitiva sia per lungometraggi che documentari, corti e film di animazione. (9colonne)