L’ambasciatore italiano a Malta Luigi Marras ha presentato una nota di protesta al governo de La Valletta per il mancato soccorso a un barcone di immigrati. Il fatto era accaduto al largo di Lampedusa sabato scorso. Il barcone era nella zona di competenza di ricerca e soccorso (Sar) maltese, ma la marina, secondo le autorità di Malta, non aveva la capacità di intervenire al momento del lancio dell’ SOS per via della distanza e le condizioni meteo.
Il soccorso è stato poi effettuato dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera. Secondo il governo maltese, il barcone si trovava a più di 100 miglia da Malta e a meno di 47 miglia da Lampedusa: dunque, si sottolinea alla Valletta, la logica voleva che i soccorsi partissero da chi era più vicino, ossia la Guardia costiera italiana. (9colonne)