E’ confermata per le 10 di giovedì 5 maggio alla Farnesina la conferenza stampa del ministro degli Esteri Franco Frattini e del segretario di Stato statunitense Clinton, al termine del loro incontro bilaterale in programma alle 9 al ministero. “C’è molto di più di un piano: se avrete la pazienza di aspettare la riunione del 5, avrete molto di più di un piano” è stato il commento del ministro Frattini che ha affermato che dalla riunione del gruppo di contatto “uscirà un quadro più chiaro sulla crisi libica”. Frattini, che ha parlato a margine di una iniziativa sui 150 anni dell’Unità d’Italia che si è tenuta alla Farnesina, aggiunge che l’obiettivo della riunione sarà quello di “avere il coordinamento di una iniziativa politica, una forte decisione sul sostegno economico, in particolare al Cnt, una road-map per il cessate il fuoco e per l’assemblea costituzionale di riconciliazione libica”. Riguardo al prossimo voto alla Camera della mozione sull’intervento militare italiano in Libia ha affermato che “Nessuno riuscirà a trovare altre storie per riuscire a mettere in difficoltà la Maggioranza. Noi – aggiunge il titolare della Farnesina – abbiamo adottato un testo un testo condivisibile che dice come noi cercheremo, con le organizzazioni internazionali, la Nato e gli alleati, la fissazione di un termine” rispetto alle operazioni. Ancora, parlando dell’uccisione di Bin Laden, il ministro ha dichiarato che questo evento “non cambia, ma rafforza la determinazione dei Paesi della Nato che stanno lottando contro il terrorismo”. Infine, Frattini ha parlato di “gaffe” e “defaillance” da parte dei servizi segreti pakistani per non aver tenuto sotto controllo il rifugio di Bin Laden. Un fatto di cui “prendo atto” e rispetto al quale “non conosco cosa c’è dietro”. (3 mag – Kat)