Il governo dello Zimbabwe ha deciso di ripristinare i lavori alla diga Tokwe- Mukosi rimasti in fase di stallo da circa sei anni.
Nel 1998 l’impresa italiana Salina Impregilio iniziò la costruzione nella provincia di Masvingo, fortemente colpita dalla siccità, ma fu costretta a fermarsi per mancanza di fondi. Dopo l’incontro, avvenuto sabato sera a Roma, fra i rappresentanti della società italiana e il presidente Mugabe, lo Zimbabwe ha deciso di riprendere i lavori assicurando il pagamento di €12 milioni.
La diga Tokwe-Mukosi sarà la più grande dello Zimbabwe con una capienza di 1,2 milioni di metri cubi d’acqua e un potenziale di irrigazione di circa 25000 ettari di terreno. La società italiana ha assicurato che i lavori termineranno in soli due mesi consentendo la riqualificazione delle provincie di Masvingo e Chivi in cinture verdi.
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