E’ stato inaugurato il secondo edificio del nuovo Centro d’accoglienza per persone sieropositive nella baraccopoli di Kayole a Nairobi, in Kenya. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione italiana con 700mila euro in 3 anni, è realizzato da Intersos in collaborazione con l’Ong locale Wofak. Wofak (Women Fighting Aids in Kenya) è un’organizzazione composta quasi esclusivamente di donne, in larga misura sieropositive che si dedicano alla cura e al supporto psicologico delle donne e bambini affetti dal virus.
Il centro assiste oltre 100 persone che ogni mese chiedono consulenze, supporto, e medicinali, sia generici che antiretrovirali. L’edificio ospita anche una mensa in grado di garantire ogni giorno un pasto caldo a 150 bambini, per lo più figli di genitori sieropositivi. L’iniziativa è anche focalizzata alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione sull’Hiv/Aids, educazione sessuale, attività ricreative come teatro, musica e danza. Il centro non è una semplice mensa o farmacia distributrice di farmaci antiretrovirali: rappresenta un punto di speranza e di accoglienza per le comunità di Kayole e Soweto. Un posto nel quale imparano a vivere “positivamente” nonostante la malattia. (9colonne)