Il nuovo ospedale di Caia, distretto a nord ovest di Beira, seconda città del Mozambico, inizierà presto a funzionare grazie all’impegno della Cooperazione italiana. Un accordo è stato firmato il 7 maggioa Beira dal presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai, dall’ambasciatore d’Italia Carlo Lo Cascio e dal governatore della Provincia di Sofala Carvalho Muaria.
La Cooperazione italiana metterà a disposizione 250 mila euro per l’acquisto di materiale medico e la costruzione di strutture abitative per il personale che lavorerà nell’ospedale (oggi inutilizzato per mancanza di equipaggiamento e personale). La Provincia autonoma di Trento sosterrà con circa 390 mila euro le attività di formazione del personale da impiegare nella struttura e garantirà la presenza di un medico chirurgo per 18 mesi. Infine, il governo della Provincia di Sofala provvederà a tutto il resto: reclutamento del personale, acquisto dell’equipaggiamento mancante e copertura delle spese di funzionamento dell’ospedale.
Nell’iniziativa sarà coinvolta anche la Ong Cuamm di Padova che avrà un ruolo prioritario nei progetti di formazione dei medici che presteranno servizio nell’ospedale. Si tratta di un ottimo esempio di “cooperazione decentrata” che ha visto il realizzarsi di proficue sinergie tra la Cooperazione italiana e la Provincia autonoma di Trento (attiva in Mozambico da oltre 10 anni) per la realizzazione di un progetto di grande visibilità e forte impatto sociale, confermando il forte impegno dell’Italia a sostegno del Mozambico.(9colonne)