Il presidente della Repubblica, in visita nello Stato di Israele e nei territori palestinesi, ha annunciato l’intenzione del governo italiano di elevare il rango del rappresentante diplomatico dell’Autorità nazionale palestinese in Italia riconoscendogli il titolo di ambasciatore. Un’apertura importante quella dell’Italia, annunciata a Betlemme, e subito accolta con un applauso della delegazione palestinese presente e commentata positivamente dal presidente palestinese Abu Mazen che ha detto: “È un altro regalo che ci fa l’Italia”. “Vogliamo che l’Italia sia sempre più un ponte tra l’Europa e il mondo arabo”, ha spiegato il Capo dello Stato precisando che la scelta del governo è avvenuta “in piena amicizia con Israele” proprio perché “siamo sempre fortemente impegnati per la costruzione della pace tra Israele e il popolo palestinese che porti alla creazione di uno Stato palestinese indipendente accanto ad Israele” sulla formula “due popoli due Stati”. Il passo successivo, secondo Napolitano, è quello di raggiungere “una serie di accordi che portino a questa realizzazione” e l’auspicio del presidente della Repubblica è che già “i prossimi mesi siano fecondi per il rilancio della prospettiva negoziale”, possibilmente “ancora prima di settembre”. (16 mag – Cle)