Torino, 18 mag – “Alle Regioni non interessa inglobare o essere inglobati nel Cgie, ma continuare a parlare al tavolo principale, quello del rapporto Cgie-Stato-Regioni che si era inaugurato a Villa Madama, quando abbiamo incontrato anche il ministro (Frattini, ndr)”. Lo ha detto Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, nel suo intervento all’assemblea plenaria del Cgie, replicando al senatore Giuseppe Firrarello, che parlando della proposta di legge di riforma del Cgie e dei Comites aveva sottolineato come nel nuovo Consiglio Generale degli italiani nel mondo sarebbe prevista anche una rappresentanza delle Regioni. “Da noi – ha spiegato la Bartolini – non si è mai alzata una richiesta di questo tipo. Nel tavolo Stato-Regioni-Cgie ci sono tutti i punti che ci interessano: la proposta di una fondazione per l’insegnamento dell’italiano, un discorso comune per l’assistenza perché il grido d’allarme è altissimo, e il ritorno a pensare ai giovani dando seguito a tutte le conferenze fatte”.
(Sis)