Torino, 19 mag – In Brasile “il senso dei valori nazionali è ancora molto vivo presso le comunità periferiche, mentre nei grandi centri abitati le necessità dei nuovi stili di vita hanno contaminato e diluito l’italianità: il passato è un fatto storico che può servire come aggregazione culturale, ma non nella vita di tutti i giorni”. Lo dice Mario Araldi, nella sua relazione sullo stato dell’integrazione degli italiani in Brasile, secondo cui nel paese sudamericano, e soprattutto tra i giovani “l’italianità sta diluendo”.(Sis)